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LA TECNICA DELLO SCI DI FONDO PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 31 Marzo 2010 22:42
TECNICA CLASSICA

 

L'evoluzione storica della tecnica Classica
La tecnica dello sci di fondo c.d. "Classica" trova origine nella trasposizione sugli sci dei normali gesti della camminata.
I primi sciatori, fino a circa un secolo fa, procedevano infatti sulla neve con una specie di camminata, non facendo praticamente scivolare gli sci sulla neve come avviene oggi, tutt'al più potevano compiere un movimento simile a chi va in monopattino.

Solo verso la fine del 1800, fu introdotto l'uso dei due bastoncini e si affermò il passo alternato, in una forma primordiale di movimento in parziale scivolata.
Furono introdotte alcune varianti a questo passo, oggi poco usate, il Passo Triplo (si effettuano due spinte con ogni braccio, mentre la terza viene sostituita dalla sospensione del bastoncino portato in avanti) e il Passo Finlandese (dal proseguimento del passo base; si effettuano in modo alternato con ogni braccio una spinta e una oscillazione del bastoncino).
Tali andature erano nate dall'esigenza di mantenere la coordinazione dei movimenti braccia-gambe in tratti in cui la pista presentava difficoltà nell'appoggio dei bastoncini, situazione frequente sulle piste battute manualmente, prima dell'introduzione dei mezzi battipista (primi anni '60).
Il miglioramento delle tecniche di battitura delle piste ed il miglioramento dei materiali utilizzati ha comportato, anche nella tecnica classica, una notevole evoluzione delle andature, anche del tradizionale e fondamentale PASSO ALTERNATO, adattato all'evoluzione degli attrezzi, delle scioline e delle piste, affiancato da un uso esasperato, nelle competizioni, della scivolata spinta (anche il passo spinta è oggi raramente utilizzato). Questa ricerca della svivolata ha portando gli atleti ad utilizzare sempre più limitatamente le scioline di tenuta, per non penalizzare la velocità in scivolamento. Dal punto di vista atletico, la preparazione degli atleti e la ricerca della massima velocità e rendimento delle azioni propulsive, hanno portato ad aumentare notevolmente la frequenza dei movimenti.


Andature base della tecnica classica

Il passo alternato
Si esegue utilizzando il binario tracciato su neve battuta, che consente allo sciatore un facile appoggio dello sci e una guida sicura in fase di scivolata. Gli sci procedono paralleli nei binari. Viene utilizzato nei tratti di pianura o salita leggera (sino al limite di "tenuta della sciolina).
I bastoncini trasmettono la spinta degli arti superiori e si piantano nella neve per mezzo del puntale, mentre gli sci per trasmettere le spinta degli arti inferiori necessitano di sciolina di tenuta; sciolina che consente cioè "l'ancoraggio" dello sci sulla neve, in fase propulsiva.
Durante tale fase lo sci è fermo, pertanto il baricentro dello sciatore avanzerà con continue ed accentuate variazioni di velocità.
Il movimento di braccia e gambe è coordinato come avviene nella camminata e nella corsa a piedi: la spinta della gamba in appoggio viene aiutata da una spinta del braccio opposto alla gamba stessa, mediante l'uso del bastoncino.
Il bastoncino viene puntato all'altezza dell'attacco dello sci protratto in avanti ed il braccio esegue, con una spinta completa, quasi un arco di 180 gradi. Quando la "scivolata" si è quasi spenta, viene portato in appoggio l'altro piede/sci che, a sua volta, provvede al passo successivo. Lo scambio del peso tra i due piedi avviene quando sono affiancati, è importante mantenere centrale (o "avanti", nel gesto agonistico)rispetto ai piedi, il baricentro, cercando di mai arretrarlo (lo sbattere delle code degli sci sulla neve sono indice di baricentro arretrato). Il tutto richiede una grande coordinazione fra la spinta della gamba e quella delle braccia e molta tecnica che si acquista con costanza, impegno e tanta fatica negli allenamenti.

Durante l'esecuzione di questo passo il corpo deve essere ben eretto e leggermente inclinato in avanti, la testa va tenuta in posizione alta con lo sguardo rivolto sulla pista (non sulle punte degli sci!). Per chi si avvicina per la prima volta a questo sport invernale un esercizio molto efficace per acquistare equilibrio ed un minimo di tecnica consiste nell'eseguire questo passo su un tratto di pista pianeggiante ma senza l'uso di bastoncini, simulando la spinta con il solo aiuto delle braccia.
Possiamo distinguere varie fasi del passo, in particolare, facendo riferimento alla sequenza di fotografie che seguono (riferita ad un'andatura di tipo "agonistico":

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1 Esaurita la fase di scivolamento, lo sci avanzato  va ad "ancorarsi" sulla neve per consentire la spinta di gamba successiva. Il bastoncino opposto viene puntato all'altezza del piede avanzato;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

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2 Fase di spinta (gamba+braccio opposto);

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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3 Fase di scambio del peso gamba sx/dx

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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4 Fase di scivolamento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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5 Idem fase (1) con gamba/braccio opposto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La scivolata spinta

La spinta è un passo che viene eseguito sia nella tecnica classica che nella tecnica libera in tratti pianeggianti e di leggera discesa. E' il passo che consente le maggiori velocità di progressione.
Viene eseguito normalmente utilizzando il binario tracciato nella neve battuta ma, con qualche difficoltà in più, può essere eseguito anche su pista battuta senza binario.
Si esegue puntando i bastoncini all’altezza degli attacchi, mantenendo il corpo ben eretto, le braccia distese (ma non eccessivamente), i bastoncini paralleli al corpo in una una posizione che non superi la larghezza delle spalle.
Le caviglie e le ginocchia sono leggermente flesse in modo da migliorare l’equilibrio durante la spinta ed assorbire piccoli dossi e le asperità della pista.
La spinta deve essere eseguita con un movimento progressivo ed armonicamente coordinato con la flessione del busto che si inclina in avanti sino a raggiungere una posizione parallelo al terreno. Una volta terminata la spinta si riportano i bastoncini in avanti e si continua.
Possiamo distinguere le varie fasi del passo facendo riferimento alla sequenza di fotografie che seguono:

1_400x300

 

 

1 Termine fase di scivolata e richiamo bastoncini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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2 Fase puntamento bastoncini ed inizio spinta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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3 Fase di spinta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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4 Fase finale di spinta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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5 Fase di scivolata e richiamo bastoncini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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6 Idem Fase 1, notare la proiezione

in avanti, che nel movimento agonistico,

viene accentuata dal sollevamento dei talloni.

Altra caratteristica del gesto agonistico e la

posizione delle braccia, non distese, per

aumentare frequenza ed efficienza delle

spinte.

 

 

 

 

 

 

 

vedi anche filmato YouTube  TECNICA CLASSICA

 

(in preparazione)

 

Il passo spinta

La salita a spina di pesce

La discesa

La curva

La frenata

 

LA TECNICA LIBERA

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento Sabato 08 Maggio 2010 08:54